Per gli amanti del verde, delle camminate in montagna o in mezzo alla natura, l’autunno è una stagione davvero unica. Settembre inaugura la stagione del foliage: piante e foglie si colorano di nuance eccezionali, dal giallo al rosso, donando ai paesaggi un aspetto meraviglioso.

Se avete sempre pensato che è la primavera la stagione migliore per dedicarvi ad hiking e trekking, dovete ricredervi. Il periodo più bello è quello che va da fine settembre a inizio novembre, quando gli alberi sembrano ricoprirsi di fiori di tutti i colori.
E poi, è un’attività che ha solo pregi: è gratis, basta solo indossare scarpe e vestiti comodi, non ci sono limiti di orari, si può fare in compagnia e basta davvero solo uscire di case e mettersi a camminare.
Se però avete bisogno di stimoli e di obiettivi, ecco gli eventi sul Lago di Como per apprezzare questa fase particolarmente fortunata. Direzione: le ville del Lago di Como.
Si sa, le ville sul lago hanno dei parchi meravigliosi, da vedere in qualunque stagione. Merito dei proprietari illuminati che le hanno personalizzate nel corso dei secoli e che, come era di moda nell’Ottocento, hanno voluto creare dei giardini botanici da ammirare, per stupire i loro illustri ospiti.

Fra queste spiccano Villa del Grumello a Como, Villa Carlotta a Tremezzina e Villa Melzi D’Eril a Bellagio, che ha vinto il concorso per Il parco più bello d’Italia e Villa Monastero a Varenna. 

Tesori green sul lago

A Villa del Grumello, passeggiando nel giardino, si può ammirare il foliage di alberi quali Ginkgo biloba, Sequoia sempervirens, Cedro del Libano, Albero della canfora, Quercia ilex, Faggio purpureo.

Mentre a Villa Carlotta sono le piante di Ginkgo biloba, Metasequoia glyptostroboides e Liquidambar styraciflua a stupire chi visita il giardino della meravigliosa dimora.

Infine, passeggiando nel giardino di Villa Melzi d’Eril a Bellagio, si osservano le sfumature rosso-gialle di aceri, cedri del libano, esemplare più longevo, pini di Montezuma e ginkgo biloba.

Il foliage in Italia

Ma lo spettacolo naturale delle piante che cambiano colore si può vedere in tutta Italia.

Si può vedere il cipresso nel Giardino Giusti a Verona, sotto il quale Goethe scriveva il suo diario di viaggio, o l’immensa distesa di boschi dell’Oasi Zegna, che accompagnano lo sguardo verso le montagne del Monviso. O ancora il parco della Reggia di Caserta che si estende per 120 ettari e include Il Parco all’inglese voluto da Maria Carolina Borbone, sorella di Marie Antoinette. O ancora il Sacro Bosco di Bomarzo, parco incantato per eccellenza. Questo ‘folly’, nascosto tra i boschi del Viterbese, è una pietra miliare nella Storia dell’Arte. Le sculture nascoste nella natura costituiscono un percorso esoterico pieno di suggestione.

Per conoscere l’elenco completo dei bellissimi giardini italiani visitabili, andare sul sito di Grandi Giardini.

 

In apertura, il giardino di Villa Melzi d’Eril a Bellagio, foto di Grandi Giardini Italiani.