Al Birrificio Tartavalle si pranza tra storia e leggende

La Lombardia riserva davvero delle piacevoli sorprese. La florida e verde Valsassina è una di queste. Ma ancora di più, lo è il Birrificio artigianale Tartavalle a Taceno. Se cerchi un posto fuori dalle rotte turistiche più battute, e un locale dove mangiare un piatto tipico e bere una birra artigianale, questo è il luogo adatto.

Celebre per le proprietà benefiche dell’acqua che fuoriesce dalle fonti e per le terme, la piana di Tartavalle si trova a pochi km da Bellano, sul ramo orientale del Lago di Como. Oggi è rimasto poco dello splendore del passato, perché le terme sono state abbandonate e sono in attesa di essere restaurate e rimesse in attività. Ma per fortuna negli ultimi anni, qualcosa si è mosso per valorizzare questa valle così ricca di storia e di tesori. Poco distante dalle terme, infatti, nel 2012 è stato aperto lo stabilimento Antica Fonte Tartavalle, per l’imbottigliamento dell’acqua, della birra e dei liquori. E proprio accanto, si trova il Birrificio artigianale Tartavalle, un pub dove pranzare o cenare, o semplicemente bere una birra all’aperto.

vista-lago-birrificio-tartavalle-antica-fonte
All’interno il locale è stato arredato in stile rustico, con tanto legno: tavoli, banconi, pareti… Alleggerisce l’impatto, una parete di vetro che mostra il laboratorio con i tini, dove viene prodotta la birra. Sul soffitto, a volta, un maxi affresco con immagini folkloristiche legate al consumo della birra. All’esterno, una grande area verde ospita dei tavoloni di legno e un palco.
Le birre prodotte sono 4 : Bisaga, un ale ambrata dal sapore intenso, rosso scura, da abbinare a formaggi stagionati, ma anche ai dolci al cioccolato e alla frutta; Armelina, una lager dal gusto leggermente amaro, ideale a tutto pasto; Conte di Marmoro, una strong ale dal sapore asciutto con note speziate, ottima con crostacei alla griglia, risotti e formaggi stagionati. Infine, Lasco, una stout dal sapore morbido, con note speziate, di caffè e cioccolato, da abbinare alle carni, particolarmente di maiale. I nomi della birre rivendicano il legame con il territorio: per definirle sono stati scelti dei personaggi mitici della zona. La Bisaga, nota anche come Stria di Biss, sembra che fosse una donna di Introbio accusata di stregoneria e arsa sul rogo dall’Inquisizione. Armelina, figlia della Bisaga, era nota come l’Angelo biondo, perché usava le acque di Tartavalle per curare i malefici della madre. Mentre Conte di Marmoro e Lasco sono personaggi del folklore popolare, diventati poi protagonisti del romanzo storico Lasco il bandito della Valsassina di Antonio Balbiani.
Per accompagnare una delle birre, ci si può fermare a mangiare. Il menu è tipico, e prevede: taglieri di salumi o formaggi; Pappardelle al ragù della strega o Pizzoccheri; Stinco al forno alla birra e Carré di costine in salsa stout. Ma ci sono anche piatti unici, come Polenta al mais rosso bio e funghi porcini e Tomino con verdure grigliate.
Merita una visita in estate, per godere dello spazio all’aperto.

Prezzi: medi.
Birra piccola 2,7 €, media 5 € circa.
Taglieri: 8€ circa
Primi: 9 € circa
Secondi: 10-11€
Contorni: 3-4€.

Info:
Birrificio artigianale Tartavalle
via alle Terme 6
Taceno
tel. 3343683124

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi